Tequila – Pancreatite acuta

Tequila – Pancreatite acuta

Tequila, una cagnetta di razza meticcia di 13 anni, arriva in clinica per uno stato di malessere generale osservato dai proprietari da qualche giorno; Tequila aveva iniziato a vomitare e aveva smesso di mangiare da quando aveva percepito la morte di Giove, suo figlio.


Stava sempre sdraiata sul fianco riluttante a muoversi.
I proprietari preoccupati dal suo comportamento, decisero di portala al CVSL, e qui, fatta la visita capimmo che la sua situazione clinica era molto più grave di quanto si sospettasse.
La febbre era molto alta e aveva parecchio male all’addome, decidemmo di fare degli esami del sangue, tra cui anche l’emogas, delle radiografie ed una ecografia cosicche’ potessimo trarre informazioni utili a emettere una diagnosi.
Il quadro era al quanto chiaro, era in atto una pancreatite acuta.
Nonostante le opportune terapie, Tequila non sembrava migliorare; il forte dolore addominale era tale che nemmeno con infusioni endovenose di potenti analgesici riuscivamo a tenerlo sotto controllo. Decidemmo, quindi, per inserire un cateterre epidurale per effettuare una somministrazione locale di anestetici, per poter somministrare i farmaci antidolorifici direttamente a contatto con le radici nervose del midollo spinale; passati i primi giorni, finalmente, cominciammo a notare qualche miglioramento. Pian piano Tequila inizio’ a riprendersi, lentamente comincio’ ad alimentarsi e a camminare, mostrandoci tanto affetto.
Finalmente, dopo quasi 15 giorni, Tequila puo’ tornare a casa scodinzolando felice!!!